Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘social network’

Viviamo in tempi strani dove moderazione fa rima con anonimato e l’esagerazione è diventata la regola.

Sembra che il consenso sociale sia diventato una prerogativa esclusiva di chi la dice o la fa più grossa.

Non che la cosa mi dispiaccia perchè è da tempo che sostengo che l’esagerazione è ampiamente sottovalutata, ma credo che ormai  il fenomeno abbia superato anche i limiti della decenza.

La rete ha alimentato questa tendenza dando popolarità a persone che non la meritano perchè prive di veri contenuti. Persone che, senza arte ne parte, si ergono a guru di questo o quel settore, sostenuti nella corsa verso il successo dall’effetto virale dei social network. (altro…)

Annunci

Read Full Post »

Per spiegare il funzionamento di un social network mi servirò di un parallelo audace, quello con un istituto di credito.

Infatti, un network, social o business che sia, è come una banca.

Gli account (profili) degli iscritti corrispondono ai conti correnti.

Negli account non si versa denaro, ma dati (i nostri dati personali) che rappresentano la liquidità (il patrimonio) di un network.

Con la liquidità (dati) i network investono in azioni di crescita (marketing) per generare utili (nuovi iscritti). (altro…)

Read Full Post »

C’era una volta un social network per gestire i propri amici. Era il 2004, Facebook aveva appena cominciato ad operare, ma già se ne percepiva il grande valore sociale: ritrovare i vecchi amici, i compagni di scuola del tempo che fu e sviluppare delle relazioni online da trasferire, se possibile, nel mondo reale.

Era un network per pochi perchè pochi erano gli iscritti nel 2004 e pochi sono gli amici veri che ognuno di noi ha nella vita reale. Ma poi qualcosa è cambiato. Facebook ha cominciato a lanciare delle applicazioni sempre più coinvolgenti e virali (es: il tasto “mi piace” o i tag nelle foto) che hanno giocoforza indotto gli iscritti ad accogliere tra i propri “amici” dapprima i conoscenti e poi anche gli sconosciuti.

Sono nati i gruppi, le pagine pubbliche (o fan page) e ognuno di noi si è ritrovato con un’enorme massa di nuovi contatti e relazioni da gestire. Per non sentirci esclusi dal “nuovo che avanza“, abbiamo partecipato al gioco, ci siamo iscritti ai gruppi, siamo diventati fan di questo o quel personaggio e così via … insomma, ci siamo lanciati in questa nuova forma di socialità virtuale.

(altro…)

Read Full Post »

Quando mi sono avvicinato per la prima volta al mondo dell’informazione c’erano solo i giornali, i TG, i radiogiornali e qualche settimanale di approfondimento. Per sapere le ultime novità sulla Guerra del Golfo guardavi il Tg1 delle venti, la CNN o aspettavi il giorno dopo per sfogliare le prime pagine del Corriere della Sera. Era tutto più semplice.

Adesso ci sono mille testate, cinquecento canali satellitari e soprattutto c’è internet. Se c’è un settore che la rete ha rivoluzionato alle fondamenta, è sicuramente quello dell’informazione. Nulla è più come prima.

Prima i blog, poi il social network hanno scardinato il sistema dell’informazione così come lo abbiamo conosciuto negli ultimi sessanta anni.

(altro…)

Read Full Post »

Nulla è gratis, neanche in rete. Anche quando crediamo di ricevere un servizio gratuitamente, in realtà lo stiamo pagando con la nuova moneta di internet: i nostri dati personali.

Quasi tutti i social network e buona parte degli operatori internet (Google in testa) hanno un modello di business formalmente free (contentuti e operatività gratuiti), ma sostanzialmente premium (ti do dei servizi in cambio dei tuoi dati che poi rielaboro e vendo alle società di marketing).

(altro…)

Read Full Post »

Il Contratto di Rete è una forma di relazione organizzata tra imprese appartenenti allo stesso settore produttivo che punta alla realizzazione di progetti comuni e all’innovazione dei processi.

A differenza di altre modalità di aggregazione (rdi, distretti, consorzi) la rete supera la logica della territorialità e l’organizzazione gerarchica.

Da un modello centralizzato si passa ad un modello tra pari fondato sulla complementarietà tra gli attori e finalizzato al raggiungimento di un obiettivo comune e condiviso.

L’Italia è all’avanguardia nel Contratto di Rete essendo il primo paese europeo ad averlo inserito nel proprio ordinamento.

Il Gruppo H2biz ha deciso di creare il primo Contratto di Rete multi-filiera italiano integrando in un sistema a nodi i vari comparti produttivi.

Nel Contratto di Rete Multi-filiera H2biz potranno confluire tutti i settori merceologici per creare economie di scala multilivello. Ciasuno nodo (filiera) avrà una sua autonomia operativa e condividerà col sistema rischi e costi delle attività poste in essere.

Il ruolo di H2biz sarà quello di collante tra le filiere per far emergere tutte le possibili sinergie operative (condivisione di servizi, strutture logistiche, risorse umane …).

L’obiettivo è valorizzare la capacità di fare sistema tra le varie filiere, abbattendo i costi operativi e presentandosi sul mercato con una struttura unitaria.

I vantaggi del Contratto di Rete sono:
– Flessibilità operativa
Risparmio generato dalle economie di scala
– Maggior capacità di credito bancario
– Maggior potere contrattuale
– Comunicazione integrata
Condivisione dei profitti
Defiscalizzazione degli investimenti

48 filiere
merceologiche hanno già aderito al Contartto di Rete H2biz e saranno operative dal 16 maggio 2011.

Link: http://www.h2biz.eu/articolo.asp?id_art=51

Read Full Post »

Il Pavone è considerato l’animale più vanitoso,  ma in natura c’è un altro mammifero che lo supera: l’uomo.

Il Pavone è vestito di splendide piume, ma ha la testa piccolissima  … così la persona vanitosa mostra di avere uno spirito piccolo ed una testa vuota.

Il Pavone ha un comportamento simile al Gallo Cedrone, con accoppiamenti poligami in cui ogni maschio ha un harem di 4-5 femmine (nessun riferimento a recenti fatti di cronaca/gossip …).

Il Pavone è apprezzato fin dall’antichità per la sua bellezza, eleganza e per la livrea sgargiante delle sue piume.

Il Pavone è l’animale che meglio rappresenta la modernità poichè tutti, in misura diversa, siamo diventati vanitosi. E i social network, Facebook in testa,  sono diventati lo specchio della nostra vanità.

La Strategia del Pavone non è la modestia, tanto meno l’umiltà, è piuttosto il suo eccesso … proprio come quella degli uomini contemporanei.

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: